La conduttrice di Guida al Camionato, Susanna Petrone, stamattina è svenuta in diretta televisiva su Italia Uno. La giornalista stava dando un numero di telefono per partecipare a un gioco quando si è toccata la testa ed è stramazzata al suolo. Dopo pochi minuti, fortunatamente, la Petrone si è ripresa. Mino Taveri, il giornalista e collega della Petrone, è rimasto impassibile e quasi incredulo, mentre a soccorrere la donna è intervenuto un assistente di studio. L'allarme è rientrato dopo ben 10 minuti di pubblicità, quando Susanna Petrone riappare in diretta per tranquillizzare tutti, sembra sia stato solo un calo di pressione o di zuccheri. Ma visti alcuni gossip di queste ultime settimane, sembra si possa trattare di un malore legato ad una gravidanza non ancora svelata.
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domenica 25 marzo 2012
martedì 13 marzo 2012
Rimodulazione opzioni WIND 2012: ecco i nuovi costi da Aprile 2012
Gentile Cliente,
Wind sta aggiornando la propria offerta e la informa che a partire dal 30 aprile 2012, saranno modificate le condizioni economiche delle seguenti opzioni tariffarie per Ricaricabile.
Noi Tutti da 9 €/mese a 9,5 €/mese
Noi Tutti x2 da 16 € /mese a 17 € /mese
Noi Tutti x3 da 23 € /mese a 25 € /mese
Noi Wind Big da 2 €/sett a 2,2 €/settimana
Noi Wind SMS da 2 € /mese a 3 €/mese
Noi Wind da 6 € /mese a 6,5 €/mese
Noi Wind Old da 5 € /mese a5,5 €/mese
Noi Italy da 7 € /mese a 7,5 € /mese
Noi Italy Old da 8 € /mese a 8,5 € /mese
La variazione del costo standard dell’opzione avverrà dal primo rinnovo utile a partire dal 30 aprile 2012.
Il costo in promozione delle opzioni, in caso di Passa a Wind, non subirà variazioni durante il periodo promozionale. Al termine del periodo promozionale sarà applicato il nuovo costo standard. Le restanti caratteristiche delle opzioni sopra elencate non subiranno variazioni.
Ricordiamo che i clienti che hanno sottoscritto le opzioni indicate possono decidere in qualunque momento di disattivare l’opzione attraverso il comando di disattivazione indicato nella pagina web dedicata all’offerta e che in ogni caso, come previsto dall’art. 70 comma 4 del Codice delle Comunicazioni Elettroniche, in considerazione della presente proposta di modifica delle condizioni contrattuali, potranno esercitare il diritto di recesso senza costi aggiuntivi entro il 29 aprile 2012 dandocene comunicazione con lettera raccomandata A.R. e facendo esplicito riferimento al suddetto articolo al seguente indirizzo:
Wind Telecomunicazioni SpA - Servizio Disdette - Casella Postale 14155 - Ufficio Postale Milano 65 - 20152 Milano.
I clienti che sono soggetti alla rimodulazione chiamate IVR 158 o il servizio clienti 155 potete avere un'azione di caring a partire dal 1 Marzo 2012
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Wind sta aggiornando la propria offerta e la informa che a partire dal 30 aprile 2012, saranno modificate le condizioni economiche delle seguenti opzioni tariffarie per Ricaricabile.
Noi Tutti da 9 €/mese a 9,5 €/mese
Noi Tutti x2 da 16 € /mese a 17 € /mese
Noi Tutti x3 da 23 € /mese a 25 € /mese
Noi Wind Big da 2 €/sett a 2,2 €/settimana
Noi Wind SMS da 2 € /mese a 3 €/mese
Noi Wind da 6 € /mese a 6,5 €/mese
Noi Wind Old da 5 € /mese a5,5 €/mese
Noi Italy da 7 € /mese a 7,5 € /mese
Noi Italy Old da 8 € /mese a 8,5 € /mese
La variazione del costo standard dell’opzione avverrà dal primo rinnovo utile a partire dal 30 aprile 2012.
Il costo in promozione delle opzioni, in caso di Passa a Wind, non subirà variazioni durante il periodo promozionale. Al termine del periodo promozionale sarà applicato il nuovo costo standard. Le restanti caratteristiche delle opzioni sopra elencate non subiranno variazioni.
Ricordiamo che i clienti che hanno sottoscritto le opzioni indicate possono decidere in qualunque momento di disattivare l’opzione attraverso il comando di disattivazione indicato nella pagina web dedicata all’offerta e che in ogni caso, come previsto dall’art. 70 comma 4 del Codice delle Comunicazioni Elettroniche, in considerazione della presente proposta di modifica delle condizioni contrattuali, potranno esercitare il diritto di recesso senza costi aggiuntivi entro il 29 aprile 2012 dandocene comunicazione con lettera raccomandata A.R. e facendo esplicito riferimento al suddetto articolo al seguente indirizzo:
Wind Telecomunicazioni SpA - Servizio Disdette - Casella Postale 14155 - Ufficio Postale Milano 65 - 20152 Milano.
I clienti che sono soggetti alla rimodulazione chiamate IVR 158 o il servizio clienti 155 potete avere un'azione di caring a partire dal 1 Marzo 2012
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sabato 10 marzo 2012
Ciclone Mediterraneo (FOTO): Sicilia l'occhio del ciclone inizia a formarsi. E' già allarme.
E’ arrivato nel Canale di Sicilia il Ciclone Mediterraneo in risalita dal nord Africa, con una pressione di 998 millibàr e con un minimo appena a est del golfo di Gabes, sul litorale dell’estrema Libia occidentale. Al momento non sono segnalati forti temporali, ma nella Tunisia meridionale si stanno verificando forti piogge. Nella notte si formeranno forti temporali proprio in movimento dalla Tunisia verso il Canale di Sicilia, e inizierà a diluviare proprio nella Sicilia sud/orientale, dove già adesso ci sono delle piogge moderate e soffiano dei venti tesi da nord/est con prime raffiche fino a 60km/h. I fenomeni precipitativi più intensi poi insisteranno su due aree ben precise nel corso della giornata di domani: la Sicilia orientale e la Tunisia settentrionale, perchè le correnti nord/orientali addenseranno le precipitazioni più intense in queste zone, con quantitativi pluviometrici straordinari. Anche in Tunisia è altissimo il rischio di allagamenti, frane e smottamenti. Nella Sicilia orientale il maltempo insisterà anche nella mattinata di domenica, con ulteriori piogge torrenziali specie tra messinese, catanese e siracusano.
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Stiamo entrando, in piena notte, nella fase “clou” del peggioramento: il ciclone Mediterraneo si sta approfondendo nel Canale di Sicilia e le nubi si stanno “arrotolando” intorno al centro di bassa pressione, com’è ben evidente dal satellite, dando vita all’occhio del ciclone, quell’area di calma piatta intorno a cui si scatena l’inferno. Inoltre proprio nel Canale, come previsto, si sono formati i primi fenomeni temporaleschi che nelle prossime ore si intensificheranno ulteriormente, muovendosi da una parte verso la Tunisia e dall’altra verso la Sicilia orientale
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In queste ore, con la risalita del profondo ciclone afro-mediterraneo da 998 hpa sul basso Canale di Sicilia, forti burrasche di vento, da Est sul basso Ionio e mar Libico, e da E-NE sul Canale di Sicilia, stanno sferzando i mari attorno la Sicilia. Già le prime bufere di Grecale e Levante stanno interessando le coste del ragusano, siracusano e il catanese, dove si stanno registrando le prime raffiche over 80-90 km/h. A Lampedusa e su Gela i forti venti orientali provenienti dal basso Ionio e dal mar Libico hanno superato la soglia dei 90 km/h. Notevoli pure i 94 km/h di raffica fatti dalla stazione di Cozzo Spadaro, particolarmente esposta alle cosiddette “Levantate”. I venti più forti stanno sferzando proprio il mar Libico e il basso Ionio, dove in mare aperto le raffiche stanno già oltrepassando la soglia dei 100 km/h. Ma venti intensi, di Grecale (da nord-est), sono in azione anche sul basso Tirreno, con raffiche oltre i 60 km/h fra il Palermitano e il messinese tirrenico. Lo Ionio è già ben agitato e dalle prossime ore diverrà molto agitato, con l’arrivo di onde molto ben formate, alte fino a 5.0 metri, che si abbatteranno con grande impeto lungo le coste del catanese e siracusano, in particolare fra il golfo di Augusta e l’area di Capo Passero, dove sono attese delle mareggiate veramente violente, con spettacolari colpi di mare. Mareggiate ancora più violente stanno per raggiungere pure l’isola di Malta, Lampedusa e Linosa, con marosi che raggiungeranno i 5-6metri di altezza, causando non pochi disagi e danni nei tratti esposti al fenomeno dell’erosione costiera.
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Stiamo entrando, in piena notte, nella fase “clou” del peggioramento: il ciclone Mediterraneo si sta approfondendo nel Canale di Sicilia e le nubi si stanno “arrotolando” intorno al centro di bassa pressione, com’è ben evidente dal satellite, dando vita all’occhio del ciclone, quell’area di calma piatta intorno a cui si scatena l’inferno. Inoltre proprio nel Canale, come previsto, si sono formati i primi fenomeni temporaleschi che nelle prossime ore si intensificheranno ulteriormente, muovendosi da una parte verso la Tunisia e dall’altra verso la Sicilia orientale
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In queste ore, con la risalita del profondo ciclone afro-mediterraneo da 998 hpa sul basso Canale di Sicilia, forti burrasche di vento, da Est sul basso Ionio e mar Libico, e da E-NE sul Canale di Sicilia, stanno sferzando i mari attorno la Sicilia. Già le prime bufere di Grecale e Levante stanno interessando le coste del ragusano, siracusano e il catanese, dove si stanno registrando le prime raffiche over 80-90 km/h. A Lampedusa e su Gela i forti venti orientali provenienti dal basso Ionio e dal mar Libico hanno superato la soglia dei 90 km/h. Notevoli pure i 94 km/h di raffica fatti dalla stazione di Cozzo Spadaro, particolarmente esposta alle cosiddette “Levantate”. I venti più forti stanno sferzando proprio il mar Libico e il basso Ionio, dove in mare aperto le raffiche stanno già oltrepassando la soglia dei 100 km/h. Ma venti intensi, di Grecale (da nord-est), sono in azione anche sul basso Tirreno, con raffiche oltre i 60 km/h fra il Palermitano e il messinese tirrenico. Lo Ionio è già ben agitato e dalle prossime ore diverrà molto agitato, con l’arrivo di onde molto ben formate, alte fino a 5.0 metri, che si abbatteranno con grande impeto lungo le coste del catanese e siracusano, in particolare fra il golfo di Augusta e l’area di Capo Passero, dove sono attese delle mareggiate veramente violente, con spettacolari colpi di mare. Mareggiate ancora più violente stanno per raggiungere pure l’isola di Malta, Lampedusa e Linosa, con marosi che raggiungeranno i 5-6metri di altezza, causando non pochi disagi e danni nei tratti esposti al fenomeno dell’erosione costiera..
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giovedì 9 febbraio 2012
Etna in eruzione: 9/10 Febbraio 2012. Chiuso aeroporto.
E’ di nuovo dal cratere di Sud-Est del vulcano Etna che ha cominciato a spingere il magma, causando un’esplosione di lapilli e fontane di lava, seguita da una piccola colata verso la Valle del Bove.
Anche se le eruzioni sono meno frequenti rispetto alla scorsa estate, l’Etna fa sentire ugualmente la sua presenza.
I fenomeni erano iniziati il 3 febbraio, ma negli ultimi giorni vi è stata un’accelerazione. Per precauzione è stato chiuso lo spazio aereo sopra Catania e dunque è ferma l’attività dell’aeroporto. E’ in corso in questi minuti la riunione dell’unità di crisi per capire fino a quando sarà necessario disporre la chiusura.Non ci sono immediati pericoli per la popolazione. L’eruzione sta riguardando infatti la zona sommitale.
REPORTAGE FOTOGRAFICO ERUZIONE 05.01.2012 clicca qui
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giovedì 5 gennaio 2012
Etna in eruzione gennaio 2012: lava, nuovo cratere e colonna di cenere - “criticità elevata“ VIDEO
Eruzione Etna: la prima del 2012, aeroporto Fontanarossa aperto, ore 4.34, la prima attività stromboliana dell'Etna del 2012. Una colata di lava nella zona sommitale dell'Etna è stata registrata dalle reti di monitoraggio dell'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia. La colata ha origine dal Nuovo Cratere di Sud-Est, dove prosegue l'attività eruttiva cominciata ieri sera. Nella zona, dove persiste l'attività stromboliana con fontane di lava ed emissione di cenere, è stata dichiarata una "criticità elevata".
L'attività stromboliana dell'Etna ha dato vita ad una colonna di cenere alta più di 5.000 metri che, in assenza di vento, si apre ad ombrello in direzione Sud Ovest.“
L'attività stromboliana dell'Etna ha dato vita ad una colonna di cenere alta più di 5.000 metri che, in assenza di vento, si apre ad ombrello in direzione Sud Ovest.“
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